“Figlio sottratto all’amore del padre”

Uno scandianese disperato ha tenuto una conferenza stampa insieme al suo avvocato e allo psichiatra Alessandro Meluzzi

“Figlio sottratto all’amore del padre”

Un’associazione vicina a Scientology contesta l’uso di perizie psichiatriche per allontanare i bimbi

 

SCANDIANO – Un padre scandianese diviso dalla sua ex compagna non accetta che, in base a una perizia psichiatrica che lui contesta, possa vedere il figlio solo 2 ore alla settimana, e solo alla presenza di un educatore. L’uomo (non ne facciamo il nome per tutelare il bimbo, di 7 anni), ieri ha tenuto una conferenza stampa, organizzata dal Comitato dei cittadini per i diritti umani (fa capo a Scientology), assieme al noto psichiatria Alessandro Meluzzi, alla psicologa Cinzia Gimelli, già nella difesa di Sabrina nella vicenda Sarah Scazzi, e l’avvocatessa Brunella Bertani, che assiste il padre nella causa civile avviata per poter avere rapporti più liberi con il figlio. C’erano anche il portavoce del Ccdu Sandro Oneda e Paolo Roat, Ccdu di Trento.

La perizia alla base dell’allontanamento del bimbo dal padre è stata contestata e, più in generale, è stato contestato il far dipendere le decisioni dei tribunali minorili da valutazioni psichiatriche. Meluzzi, tra l’altro, dopo aver detto che in questo caso si è fatto « un uso improprio della diagnosi, in particolare per un uso improprio della classificazione dell’asse dei disturbi di personalità», e aver contestato il fatto che «nell’attività svolta in campo psichiatrico è intervenuta una delle parti in causa, dirigente psichiatrico nell’Asl locale», lamenta anche «una irrituale convocazione del padre presso il servizio di salute mentale per essere sottoposto a non meglio precisate terapie». La Gimelli ha poi criticato quegli psicologi, psichiatri ed assistenti sociali che «non utilizzano metodologie scientifiche nelle loro funzioni». Il Ccdu parla di 950mila bambini resi orfani di almeno uno dei due genitori: 32mila bimbi allontanati, di cui circa l’80% con motivazione di inidoneità genitoriale basate su perizie psichiatriche soggettive. Tra questi il Ccdu mette anche il noto caso di Anna Giulia.

Tratto dal Giornale di Reggio

“Figlio sottratto all’amore del padre”

“Figlio sottratto all’amore del padre”

 

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